Proposta di modifica al disciplinare di produzione dei vini “Colli di Parma”

Nell’autunno del 2015 il Consorzio di Tutela dei Vini dei Colli di Parma ha inoltrato al Ministero delle politiche agricole e forestali la proposta di modifica dell’articolo 3 del Disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine protetta (D.O.P.) “Colli di Parma”. La proposta inoltrata riguardava la modifica della zona di produzione delle uve D.O.P. con l’estensione della medesima ad una parte di territorio del comune di Varano de’ Melegari. I confini dell’ampliamento interessano un’area equivalente a 5 ettari di terreno vitato ed a circa 30 ettari di terreni coltivabili, delimitata in base al testo che modifica la parte dell’articolo 3 indicata nell’allegato alla domanda, testo che è visualizzabile in questa pagina, mentre attivando il collegamento ipertestuale “Per saperne di più” si visualizza l’attuale disciplinare di produzione dei vini «COLLI DI PARMA».

La prima fase dell’iter burocratico della proposta di modifica si è svolta presso la Camera di commercio di Parma nella mattinata di mercoledì 3 febbraio 2016, presenti i delegati delle istituzioni competenti per la sua gestione pubblica: dr. Nicola Emiliano di Medio, in rappresentanza del Ministero, dr. Gianluigi Biestro, in rappresentanza del Comitato nazionale vini DOP e IGP, dr. Franco Foschi, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna.

Il tavolo dei delegati. Da sinistra dr. Nicola Emiliano di Medio, dr. Franco Toschi, dr. Gianluigi Biestro

La riunione, convocata con specifiche procedure tecnico-amministrative atte alla diffusione la più ampia possibile della conoscenza della proposta di modifica del disciplinare, ha avuto come scopo la discussione sugli eventuali pareri avanzati in contraddittorio alla proposta medesima e, accertata l’assenza di ogni opposizione o modifica alla proposta medesima, di autorizzare il proseguimento dell’iter burocratico della proposta avanzata dal Consorzio: in pratica una funzione di tipo “notarile”, secondo la procedura disposta dall’articolo 7 del Decreto Ministeriale del 7 novembre 2012.

Il sindaco di Varano de Melegari, dr. Giuseppe Restiani (a destra nella foto) con il sig. Alberto Carretti, Podere Pradarolo (Varano de Melegari)

Così è stato: il dr. Gianluigi Biestro ha introdotto la riunione dando lettura delle richieste di modifica all’articolo 3 del disciplinare di produzione dei DOP. Colli di Parma, illustrando i risultati delle verifiche dei requisiti di idoneità della parte di territorio del comune di Varano de Melegari per la quale è stato proposto l’inserimento nella zona di tutela DOP Colli di Parma e la esistenza degli elementi di carattere storico e tradizionale per la vitivinicoltura, presupposto fondamentale al riconoscimento della denominazione di origine protetta dei vini Colli di Parma. Il dr. Nicola di Medio ha confermato la regolarità della procedura seguita dal Consorzio per la pubblica conoscenza della proposta di modifica.

Vigneti attuali del Podere Pradarolo (da Google Earth)

L’iter della pratica proseguirà ora con l’esame della proposta da parte del Comitato Nazionale dei vini DOP e IGP per la sua definitiva approvazione o rigetto entro sessanta giorni dalla trasmissione del verbale relativo alla riunione del 3 febbraio. Poi si dovrà attendere il decreto di conversione da parte del ministero e il successivo inoltre alla Commissione Europea per l’approvazione definitiva del disciplinare modificato. I tempi richiesti non saranno quasi sicuramente brevi. Le previsioni più ottimistiche parlano di conclusione dell’iter burocratico nazionale forse prima della vendemmia 2016. Poi si dovrà attendere il fine percorso burocratico a Bruxelles, ma nel frattempo si potrà ottenere l’autorizzazione per una etichettatura DOC provvisoria dei vini prodotti con le uve della nuova zona di ampliamento del territorio Colli di Parma.


La proposta di modifica è relativa all’articolo 3 del Disciplinare (zona di produzione delle uve, come qui di seguito specificato:

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DELLA
DENOMINAZIONE DI ORIGINE
CONTROLLATA DEI VINI “COLLI DI PARMA”

Articolo 3
Zona di produzione delle uve
….direzione sud, attraversa Scarampi e raggiunge il centro abitato di Varano de Melegari prende poi la strada verso ovest per Serravalle ed al km 12 circa prosegue lungo quella che in direzione sud attraversa il torrente Ceno (q.214)

Richiesta di variazione

Articolo 3
Zona di produzione delle uve

….direzione sud attraversa Scarampi e seguendo la provinciale per Pellegrino si arriva al bivio e si prende la strada comunale per Case Chino dove proseguendo si attraversa il torrente Dardia fino al bivio per Faeto seguendo poi la comunale per Vianino, si attraversa il ponte sul rio Savello e arrivati a Vianino seguendo la comunale si arriva alla provinciale per Varano e la si segue fino a Case Contini dove si attraversa il torrente Ceno (q. 214)