Festival della Malvasia 2015

XX edizione della Cosèta d´Òr


La notorietà del vino locale di Sala Baganza è documentata nel passato profondo: fin dal tredicesimo secolo la produzione vinicola della collina parmense era talmente fiorente che una delibera del Comune di Parma del 1200 sollecitava ad intensificare la coltivazione della vite, dalla collina degradante verso l'alta pianura alle terre aspre e forti delle montagne bercetesi. Ed il vino di Sala Baganza, soprattutto «Sua Altezza La Malvasia», non mancò mai alla corte ducale dei Farnese, di Maria Luigia d´Austria in Bonaparte Napoleone, dei Borboni, eccetera. Ovviamente anche le antiche famiglie di nobile casato che proprio a Sala e dintorni dimoravano nelle loro ville non si sottraevano al fascino di questo vino. Così come, in tempi storicamente «recenti» (1861), Giuseppe Garibaldi non si sottrasse al fascino della Marchesa Araldi Trecchi di Maiatico (il cuore pulsante della malvasia salese) e, guarda caso, nemmeno alla piacevolezza della malvasia che impreziosiva la nobile cantina della marchesa. Avendo preso atto di ambedue le suddette circostanze, le cronache narrano che l´Eroe dei due mondi se ne tornò a Caprera da Sala Baganza portando con sè non solo il fresco ricordo di giorni (e notti) dolcissimi, ma anche alcune legnose barbatelle di Malvasia di Maiatico perché ben determinato a trapiantarle nella terra della sua piccola isola mediterranea. In tempi moderni la memoria del passato e l´attualità del presente di questo vino non possono dunque sottrarsi all´obbligo di autocelebrarsi e riproporsi.
Perciò Aldo Stocchi, presidente della Pro Loco di Sala Baganza, ci ricorda con dovizia di particolari (Assaggiami, n.10/2015) che «nel 1996 la Pro Loco ideava il premio   Coséta d´Òr   da conferire al miglior vino Malvasia dei Colli di Parma e riservato ai soli produttori associati al Consorzio Volontario di tutela.
Ad ogni edizione annuale successiva il premio Cosèta d´Òr acquisiva sempre più importanza, coinvolgendo un numero via via crescente di partecipanti da altre province e regioni italiane, di associazioni e istituzioni, tra le quali il Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano ed il Consorzio del Prosciutto di Parma, la Strada del Prosciutto e del Vino, la Strada del Fungo, tutti partner ufficiali della manifestazione: l´edizione 2014, 19ma Cosèta d´Òr, ha ottenuto una performance di grande rilievo per la concomitante inaugurazione, nelle secolari cantine della Rocca Sanvitale, della «Cantina dei Musei del Cibo» di Parma, unanimamente ribattezzato «Museo del Vino», un ulteriore motivo di compiacimento e di legittimo orgoglio per il Comune di Sala Baganza e per la Pro Loco, ma soprattutto testimonianza autorevole e dotta dello spessore culturale e storico della vite e del vino nel territorio della provincia.

Il sito del Consorzio Vini
«Colli di Parma»

All'inizio dello scorso mese di aprile il presidente del Consorzio, Maurizio Dodi, ha formalizzato l'incarico con il quale, accogliendo un mio progetto di massima che gli avevo in precedenza sottoposto, mi viene affidato il compito di ristrutturare il sito internet del Consorzio e, più in generale, di promuovere la comunicazione del Consorzio stesso nei confronti sia delle aziende associate che delle varie realtà nelle quali esse operano.
Circa un anno dopo il lavoro di collaborazione da me svolto nella realizzazione del Museo del Vino di Sala Baganza, mi si ripresenta dunque l'opportunità di un "ritorno" attivo nella terra delle vigne e delle cantine collinari parmensi. La fiducia che mi è stata concessa è stimolo per applicarmi al meglio in questo impegno; la passione e l'interesse anche culturale che da una vita mi legano al territorio parmense, alla sua storia, alle sue eccellenze agroalimentari ed ai suoi protagonisti, sono gli strumenti sui quali faccio affidamento e che mi aiuteranno a realizzare i propositi che con l'accettazione dell'incarico mi sono posto. Confido, per questo, che anche i miei vecchi e nuovi interlocutori, uomini e aziende associate, mi capiscano e mi diano una mano. Grazie (g.m.)



L´umile ciotola d'oro che premia la migliore Malvasia

La Cosèta (termine dialettale parmigiano) è una ciotola scavata in un ceppo di legno duro, impreziosita da una medaglia d´oro posta sul fondo, realizzata fin dalla prima edizione del premio da un testimone illustre della memoria storica del territorio salese, Pietro Miodini; ma che nella consuetudine storica parmense serviva come recipiente per l´assaggio (e le bevute...) del vino nelle osterie: una sorta di «tastevin» rustico quanto ancestrale, patrimonio anch´esso della cultura rurale e contadina di un territorio assolutamente prolifico di eccellenze agroalimentari.
Il Festival della Malvasia si è aggregato al Premio Cosèta d´Or nel 2012, con ciò consolidando la testimonianza storica di una notorietà secolare dei vigneti e dei vini collinari del parmense: una associazione di idee nuove e di memorie tramandate che nella cornice suggestiva della Rocca Sanvitale di Sala Baganza, ad ogni mese di maggio, si abbellisce di profumi, di sapori, di vera festa.

vedasi il programma del
Festival della Malvasia 2015

Membri della Commissione giudicatrice
«XX Cosèta d´Or»

Come per le passate edizioni, tutte le cantine associate al consorzio sono state invitate a designare un loro esperto per il successivo sorteggio dei cinque componenti effettivi della commissione giudicatrice per la migliore Malvasia D.O.C. Colli di Parma, più un componente supplente. Non tutte le cantine hanno risposto in tempo utile all'invito. Per l'edizione 2015 del premio hanno infatti designato un loro esperto:

Az. Agr. ANTONIO ALDINI,  ARIOLA S.r.l., Az. Agr. CA´ NOVA di Quarantelli Iole, CANTINA IL POGGIO, CARRA di CASATICO Az. Viticola, Az. Agr. IL PALAZZO, Az. Agr. LAMORETTI Isidoro & C., Az. Agr. LE ANTIGHE di Gallicani A., MONTE DELLE VIGNE, OINOE, Az.Agr. SALATI EGIDIO, VIGNA CUNIAL Az. Agr.Elena, VIGNETI CALZETTI.
Nel sorteggio eseguito in data 8 maggio a cura della Pro Loco di Sala Baganza, sono risultati eletti:
  • BERTOLANI Umberto - Componente effettivo
  • GUALDANA Luca - Componente effettivo
  • PEDRETTI Lucia - Componente effettivo
  • RAMELLI Valentino - Componente effettivo
  • TEGONI Paolo - Componente effettivo
  • BALOCCHI Michele - Componente supplente
La commissione giudicatrice per la assegnazione della XX COSETA D'OR si riunirà domenica 17 maggio alle ore 10, nella sala predisposta all'interno della Rocca Sanvitale di Sala Baganza. La consegna del premio Cosèta d´Or avverrà alle ore 18 di domenica 17 maggio, nello Spazio Arena della Rocca Sanvitale.

I «maestri» del Lambrusco (Maestri)

Sono state diciassette le case vinicole partecipanti il 2 maggio scorso al premio «Melograno d'oro» promosso nell'ambito della fiera agricola di Varano Melegari: si trattava di proclamare il migliore lambrusco prodotto da queste stesse aziende della provincia di Parma, tra le quali numerose quelle aderenti al Consorzio di tutela dei vini Colli di Parma (Amadei, Ariola, Calzetti, Carra, Carbognani, Lamoretti, Monte delle Vigne, Oinoe, Palazzo) ed altre cantine della provincia (Calzodalla, Caslena, Ceci, Crocizia, Dall'Asta, Donati, Nebbia e Sabbia, Tomasetti).
Le bottiglie, acquistate in varie enoteche parmensi, sono state giudicate alla cieca, rese cioè rigorosamente anonime e irriconoscibili, da una giuria composta da giornalisti e scrittori di qualificata competenza enologica.
Il punteggio più alto è stato riconosciuto al Lambrusco Lamoretti (84/100), seguito dal lambrusco «I Calanchi» di Monte delle Vigne (82,50/100) e dal Lambrusco Donati (80,50/100).
Gli altri quattrodici partecipanti hanno ottenuto mediamente un punteggio superiore a 60/100.

Il Consorzio a «Salumi da Re»

Dal 18 al 20 aprile scorso il Consorzio ha partecipato alla seconda edizione consecutiva di Salumi da Re, spettacolare weekend all´insegna del gusto, dei sapori, dei saperi e, soprattutto, dell´alta qualità, evento organizzato da «Gambero Rosso», Antica Corte Pallavicina e «Cheftochef emiliaromagnacuochi» col patrocinio del Comune ed il sostegno di sponsor privati.
Alla manifestazione ha partecipato anche l'azienda associata al Consorzio, Monte delle Vigne


Accordo fatto per
«I Bibanesi»

L'incontro a Polesine Parmense in occasione di Salumi da Re è stata l'occasione propizia; tra il Consorzio Colli di Parma e l'Azienda trevisana Da Re l'accordo è stato suggellato. I grissini-non-grissini «I Bibanesi» saranno disponibili per le degustazioni dei vini delle aziende associate al Consorzio nel corso degli eventi programmati dal Consorzio per l'anno in corso, con una ovvia sinergia promozionale per entrambi i sottoscrittori dell'accordo.

La Newsletter del Consorzio di Tutela dei Vini "COLLI di PARMA" è inviata ai sottoscrittori della richiesta di invio nella apposita pagina del sito.



Per informazioni contattare la Segreteria del Consorzio. E-mail info@viniparma.it - tel.(0039)0521 207066